Intendo dimostrare come i «sette tempi» di Levitico ventisei siano «nascosti in piena vista» nel libro di Daniele, identificando altresì il fatto che furono nascosti tramite gli strumenti umani dei quali Dio si servì nel presentare «la pietra» sulla quale si inciampa nel libro di Daniele. Per seguire la luce di questa presentazione è necessaria «integrità». La definizione di integrità che sto proponendo si potrebbe intendere come coerenza nelle proprie azioni, nei propri valori, nei propri metodi e nei propri principi. Essa richiederebbe che ci attenessimo a ciò che è rivelato nella Parola di Dio, anche quando ciò non concorda con idee umane che contraddicono la Parola di Dio.
«Una rigorosa integrità dovrebbe essere custodita da ogni studente. Ogni mente dovrebbe volgersi con riverente attenzione alla parola rivelata di Dio. Luce e grazia saranno date a coloro che così ubbidiscono a Dio. Essi contempleranno cose meravigliose tratte dalla Sua legge. Grandi verità, rimaste inosservate e non viste sin dal giorno della Pentecoste, devono risplendere dalla parola di Dio nella loro nativa purezza. A coloro che amano veramente Dio, lo Spirito Santo rivelerà verità che si sono affievolite nella mente, e rivelerà anche verità del tutto nuove. Coloro che mangiano la carne e bevono il sangue del Figlio di Dio trarranno dai libri di Daniele e dell’Apocalisse verità ispirata dallo Spirito Santo. Essi metteranno in moto forze che non potranno essere represse. Le labbra dei bambini saranno aperte per proclamare i misteri che sono stati nascosti alla mente degli uomini. Il Signore ha scelto le cose stolte di questo mondo per svergognare i savi, e le cose deboli del mondo per svergognare le forti». The Fundamentals of Christian Education, 474.
Un esempio semplice sia dell’errore umano che si riscontra nel libro di Daniele, sia della riluttanza ad attenersi alla Parola di Dio, si può trovare nel termine tradotto come «continuo» nel capitolo otto di Daniele. L’integrità esigerebbe che, se Ellen White commentò quel termine, come in effetti fa, noi, in quanto Avventisti del Settimo Giorno che professiamo di sostenere lo Spirito di Profezia, usassimo automaticamente il suo commento su quel termine per orientare la nostra comprensione.
«Allora vidi, in relazione al “Continuo”, che la parola “sacrificio” fu aggiunta dalla sapienza umana e non appartiene al testo; e che il Signore ne diede la corretta comprensione a coloro che proclamarono il grido dell’ora del giudizio. Quando vi era unità, prima del 1844, quasi tutti erano concordi sulla corretta comprensione del “Continuo”; ma dal 1844, nella confusione, sono state accolte altre vedute, e ne sono seguite tenebre e confusione». Review and Herald, 1 novembre 1850.
Potremmo soffermarci a lungo su queste due frasi, poiché, quando vengono infine collocate nel libro Early Writings, gli editori umani vi hanno attribuito una definizione fuorviante di quanto viene affermato, ma questa è un’altra storia. Ai nostri fini desideriamo semplicemente rilevare due punti pertinenti. Il primo punto è che Sister White afferma: «la parola “sacrificio” è stata aggiunta dalla sapienza dell’uomo, e non appartiene al testo».
Poi udii un santo che parlava; e un altro santo disse a quel tale santo che parlava: «Fino a quando durerà la visione del sacrificio quotidiano e della trasgressione della desolazione, per abbandonare il santuario e l’esercito a essere calpestati?». Daniele 8:13.
Il versetto precedente è la domanda che suscita la risposta del versetto quattordici, e quella risposta rappresenta il pilastro centrale e il fondamento dell’Avventismo. E proprio nella domanda stessa che produce quella grande luce, rappresentata come il pilastro centrale dell’Avventismo, ci viene fatto sapere che la sapienza umana ha commesso un errore collocando una parola aggiunta nella traduzione del versetto.
Vi sono letteralmente centinaia di parole aggiunte nella traduzione della Bibbia KJV del 1611, ma vi è una sola occasione in cui Dio identifica una qualsiasi di quelle centinaia di parole aggiunte come erronea. Ed è chiaro che si trattò di un errore prodotto dal lato umano della combinazione di umanità e divinità che ha dato origine alla Parola di Dio. Ancor più significativo è il fatto che non vi sarebbe alcun bisogno di un commento ispirato sulla parola aggiunta «sacrificio» se essa non fosse qualcosa che produceva una comprensione errata del versetto. È chiaro che lo fa, poiché il commento ispirato non solo identifica che la parola non dovrebbe trovarsi lì, ma indica anche che «coloro che diedero il grido dell’ora del giudizio» ricevettero «la corretta comprensione» del «continuo» dal Signore. L’integrità esige che usiamo quelle due frasi esattamente come sono scritte.
Coloro che diedero il grido dell’ora del giudizio identificarono “il continuo” come un simbolo che rappresenta il paganesimo o la Roma pagana, a seconda del contesto in cui esso si trova. La parola tradotta con “continuo” ricorre cinque volte nel libro di Daniele. Tutte e cinque le occorrenze sono come sostantivo. La parola ricorre centoquattro volte nella Parola di Dio, e novantanove volte è usata come aggettivo, ma nel solo libro di Daniele è usata come sostantivo. Gli uomini che tradussero la Bibbia di Re Giacomo considerarono la parola novantanove volte come aggettivo, così, quando giunsero al libro di Daniele, tentarono di farne un aggettivo per accordarla con tutte le altre volte in cui ricorreva come aggettivo. Per fare ciò, aggiunsero la parola “sacrificio”. Ma Dio, per mezzo di Ellen White, disse che “sacrificio” doveva essere omesso, il che significherebbe che “il continuo” deve essere inteso come un sostantivo.
Coloro che, all’interno dell’Avventismo, si oppongono al consiglio di Dio riguardo a questa parola la definiscono come un simbolo del ministero di Cristo nel santuario celeste; ma coloro che proclamarono il grido dell’ora del giudizio la definirono correttamente come paganesimo. L’Avventismo oggi usa un simbolo di una potenza satanica per rappresentare Cristo!
Attraverso un’erronea logica umana, la vera comprensione della parola tradotta come «il continuo» è stata nascosta all’Avventismo. Gli avventisti che fondano il loro studio profetico su argomenti che compaiono casualmente nel corso degli anni nelle lezioni trimestrali della Scuola del Sabato bevono pigramente il Kool-Aid che viene loro servito attraverso quelle lezioni trimestrali, e che viene confermato da pastori i quali, essi stessi, non hanno l’integrità necessaria per permettere alcun apporto dai commenti sull’argomento da parte di Sister White.
La storia della controversia intorno a «il continuo» giunse al punto di svolta intorno al 1911, quando la Sorella White dichiarò direttamente che coloro che avevano rigettato la comprensione dei pionieri di «il continuo» come paganesimo, e che insegnavano che «il continuo» rappresentava il ministero di Cristo nel santuario, avevano ricevuto la loro comprensione da «angeli che furono espulsi dal cielo» (20 MR 17).
La verità del «continuo» è stata identificata chiaramente dalla Sorella White, ed ella insegna che «santi angeli» guidarono la mente di William Miller e che «angeli cacciati dal cielo» guidano le menti di coloro che insegnano che il «continuo» rappresenta il ministero di Cristo nel santuario celeste. La verità del «continuo», così come fu presentata da coloro che proclamarono il grido dell’ora del giudizio, fu scoperta da William Miller.
«Continuai a leggere, e non riuscii a trovare nessun altro caso in cui essa [il continuo] comparisse, se non in Daniele. Allora [con l’aiuto di una concordanza] presi quelle parole che stavano in connessione con essa: “togliere”; egli toglierà il continuo; “dal tempo in cui il continuo sarà tolto”, ecc. Continuai a leggere, e pensavo di non trovare alcuna luce sul testo; infine giunsi a 2 Tess. ii, 7, 8. “Poiché il mistero dell’iniquità è già all’opera; soltanto chi ora lo trattiene continuerà a trattenerlo finché sia tolto di mezzo, e allora sarà rivelato quell’empio”, ecc. E quando fui giunto a quel testo, oh, quanto chiara e gloriosa apparve la verità! Eccola! Quello è il continuo! Ebbene, ora, che cosa intende Paolo con “chi ora lo trattiene”, o lo impedisce? Con “l’uomo del peccato” e “l’empio” si intende il papato. Ebbene, che cos’è ciò che impedisce al papato di essere rivelato? Perché, è il paganesimo; dunque, “il continuo” deve significare il paganesimo». Second Advent Manual, 66.
Ciò che è veramente sobrio nella scoperta di Miller secondo cui «il quotidiano» rappresentava il paganesimo, è il luogo in cui egli trovò la verità. La trovò nel passo degli scritti dell’apostolo Paolo in cui Paolo non solo definisce «il quotidiano» come paganesimo, ma che è il passo che identifica che coloro i quali non hanno ricevuto l’amore della verità ricevono una potente seduzione. L’accettazione di «il quotidiano» come simbolo del ministero di Cristo nel santuario, definizione che provenne da angeli che furono espulsi dal cielo, è il simbolo di coloro che, nell’Avventismo, non possiedono l’integrità necessaria per dispensare rettamente la parola della verità e che, pertanto, sono già destinati a ricevere una potente seduzione.
Non voglio distogliere l’attenzione dal punto che stiamo cercando di individuare. Quel punto è che i “sette tempi”, identificati nella stessa visione in cui si trova “il continuo”, sono stati nascosti da mani umane, pur rimanendo in piena vista. Questo era semplicemente un facile esempio di come un errore umano di traduzione, compiuto molti lunghi secoli fa, e in seguito manipolato nelle menti umane da angeli che furono espulsi dal cielo, venga oggi usato in questo tempo cruciale, appena prima della crisi finale alla fine del mondo, per accecare le menti rispetto a una verità che in realtà è in piena vista.
Nel periodo intorno al 1910, la ribellione riguardante «il continuo» era appena agli inizi; W. W. Prescott e A. G. Daniells erano alla testa dell’opera satanica di rigettare la comprensione fondamentale de «il continuo». Il seguente articolo è una lettera di quel medesimo tempo, nella quale suor White affronta la visione satanica secondo cui «il continuo» nel libro di Daniele rappresenterebbe il ministero di Cristo nel santuario. In quel tempo i due uomini sostenevano l’idea di entrare nei vecchi libri dei pionieri e di mutare la comprensione dei pionieri secondo la loro nuova definizione satanica. È mia speranza che possiamo esercitare integrità mentre leggiamo l’articolo.
«In questa fase della nostra esperienza non dobbiamo permettere che le nostre menti siano distolte dalla luce speciale data[ci] da considerare nel momento importante della nostra conferenza. E c’era il fratello Daniells, la cui mente era sotto l’azione del nemico; e la vostra mente e quella dell’anziano Prescott erano sotto l’azione degli angeli che furono espulsi dal cielo. L’opera di Satana consisteva nel distogliere le vostre menti affinché venissero introdotti dettagli minimi e sottigliezze che il Signore non vi ha ispirati a introdurre. Esse non erano essenziali. Ma questo significava molto per la causa della verità. E le idee delle vostre menti, se vi foste lasciati distogliere verso minuzie o sottigliezze, sarebbero state un’opera architettata da Satana. Correggere piccole cose nei libri scritti, voi supponete, sarebbe fare una grande opera. Ma mi è stato comandato: il silenzio è eloquenza.
«Devo dire: cessate di cavillare. Se questo proposito del diavolo potesse soltanto essere attuato, allora [esso] vi appare [come se] la vostra opera sarebbe considerata quanto mai meravigliosa nella sua concezione. Era piano del nemico far sì che tutte le presunte caratteristiche censurabili si trovassero proprio là dove tutte le classi di menti non erano concordi.»
“E che dire allora? Si realizzerebbe proprio l’opera che piace al diavolo. Verrebbe data agli estranei una rappresentazione della nostra fede non quale dovrebbe essere, ma proprio tale da convenire loro, che svilupperebbe tratti di carattere atti a produrre grande confusione e a occupare i momenti d’oro che dovrebbero essere impiegati con zelo per portare il grande messaggio davanti al popolo. Le esposizioni su qualunque argomento sul quale abbiamo lavorato non potrebbero tutte armonizzarsi, e il risultato sarebbe quello di confondere le menti dei credenti e dei non credenti. Questa è precisamente la cosa che Satana aveva progettato dovesse accadere: qualunque cosa potesse essere ingigantita come un dissenso.”
«Leggete Ezechiele, capitolo 28. Ora, qui vi è una grande opera, nella quale degli spiriti estranei possono intervenire. Ma il Signore ha un’opera da compiere per salvare le anime che periscono; e i posti nei quali Satana, sotto mentite spoglie, potrebbe insinuarsi, recando confusione nelle nostre file, egli li occuperà con piena efficacia, e tutte quelle piccole differenze diverranno ingrandite, evidenti. »
«E mi fu mostrato fin dall’inizio che il Signore non aveva affidato né agli Anziani Daniells né a Prescott il peso di quest’opera. Si dovrebbero forse introdurre le astuzie di Satana? Dovrebbe questo “Continuo” essere una questione tanto grande da essere introdotta per confondere le menti e ostacolare l’avanzamento dell’opera in questo importante periodo di tempo? Non dovrebbe esserlo, qualunque cosa possa essere. Questo argomento non dovrebbe essere introdotto, poiché lo spirito che verrebbe introdotto sarebbe proibitivo, e Lucifero osserva ogni movimento. Le agenzie sataniche darebbero inizio alla loro opera e nelle nostre file verrebbe introdotta confusione. Non avete alcuna chiamata a ricercare la divergenza di opinione che non è una questione di prova; ma il vostro silenzio è eloquenza. Ho l’intera questione chiaramente davanti a me. Se il diavolo potesse coinvolgere qualcuno del nostro stesso popolo su questi argomenti, come si è proposto di fare, la causa di Satana trionferebbe. Ora l’opera deve essere intrapresa senza indugio e non si deve esprimere alcuna [divergenza] di opinione.»
«Satana ispirerebbe quegli uomini che sono usciti di mezzo a noi a unirsi con gli angeli malvagi e a ostacolare la nostra opera con questioni di scarsa importanza, e quale esultanza vi sarebbe nell’accampamento del nemico. Stringetevi insieme, stringetevi insieme. Sia sepolta ogni divergenza. La nostra opera ora consiste nel consacrare tutta la nostra forza fisica e tutta la potenza nervosa del cervello a rimuovere queste differenze, e a far sì che tutti siano in armonia. Se a Satana, con la sua grande sapienza non santificata, fosse permesso di ottenere il minimo appiglio, [egli se ne rallegrerebbe].»
«Ora, quando vidi come stavate operando, la mia mente abbracciò l’intera situazione e i risultati che ne sarebbero derivati se foste andati avanti e aveste dato alle parti che ci hanno lasciati la minima occasione di introdurre confusione nelle nostre file. La vostra mancanza di saggezza sarebbe stata proprio ciò che Satana desiderava. La vostra rumorosa proclamazione non era sotto l’ispirazione dello Spirito Santo. Mi è stato ordinato di dirvi che il vostro cercare difetti negli scritti di uomini che sono stati guidati da Dio non è ispirato da Dio. E se questa è la sapienza che l’anziano Daniells darebbe al popolo, non gli si conferisca in alcun modo una posizione ufficiale, poiché egli non sa ragionare dalla causa all’effetto. Il vostro silenzio su questo argomento è la vostra saggezza. Ora, tutto ciò che somiglia al cercare difetti nelle pubblicazioni di uomini che non sono più in vita non è l’opera che Dio ha dato a qualcuno di voi da compiere. Poiché se questi uomini — gli anziani Daniells e Prescott — avessero seguito le istruzioni ricevute nel lavorare nelle città, vi sarebbero stati molti, moltissimi, convinti della verità e convertiti, uomini capaci che [ora] si trovano in posizioni nelle quali non saranno mai raggiunti.
«Tutto il mondo dev’essere considerato come una grande famiglia. E quando avete una tale fonte di conoscenza da cui attingere, perché avete lasciato il mondo perire per anni senza le testimonianze date dal nostro Signore Gesù Cristo? La vera religione ci insegna a considerare ogni uomo e ogni donna come una persona alla quale possiamo fare del bene.
«Questo è stato stampato per molti anni: “A Balanced Mind”, testimonianza all’anziano Andrews. La mente può essere coltivata fino a divenire una forza capace di sapere quando parlare e quali pesi assumere e portare, poiché Cristo è il tuo maestro. E io ho temuto grandemente per te [quando ti vidi] esaltare la tua sapienza e seguire una linea di condotta atta a introdurre divergenze di opinione. Il Signore chiama uomini saggi che sappiano tacere quando per loro è sapienza farlo. Se vuoi essere un uomo integro, hai bisogno della santificazione mediante Gesù Cristo. Ora vi è un’opera appena iniziata, e si veda sapienza in ogni ministro, in ogni presidente di [una] conferenza. Ma qui vi era per te un’opera di cui dovevi occuparti anni fa, là dove c’era bisogno di te perché levassi la tua voce proprio per quest’opera. Cristo diede a tutto il Suo popolo indicazioni speciali circa ciò che essi devono fare e le cose che non devono fare. E ci resta poco tempo per mettere in opera la giustizia del Signore. Tu puoi comprendere la via del Signore. Io vidi il tuo proposito di condurre le cose secondo i tuoi propri disegni dopo che fosti posto come presidente. Avevi pensato che avresti fatto cose meravigliose, il che sarebbe stata un’opera che Dio non aveva posto nelle tue mani da compiere. Ora, la tua opera non è di opprimere, ma di alleviare ogni necessità possibile, se il Signore ti ha accettato per servire. Ma molto presto hai dato evidenza che sapienza e giudizio santificato non sono stati manifestati da te. Hai fatto esplodere questioni che non sarebbero state accolte a meno che il Signore non avesse dato luce.»
«Mi è stato mostrato che non si sarebbero dovuti compiere movimenti così precipitosi, come la scelta di te quale presidente della conferenza anche per un altro anno. Ma il Signore proibisce ulteriori decisioni così affrettate finché la questione non sia portata davanti al Signore in preghiera; e poiché ti è giunto il messaggio che l’opera del Signore, posta sulle spalle del presidente, è una responsabilità sommamente solenne, tu non avevi alcun diritto morale di esplodere come hai fatto riguardo alla questione del “Continuo” e di supporre che la tua influenza avrebbe deciso la questione. C’era il fratello Haskell, che ha portato pesanti responsabilità, e c’è il fratello Irwin e diversi uomini che potrei menzionare, i quali portano pesanti responsabilità.
«Dov’era il vostro rispetto per gli uomini di età avanzata? Quale autorità avreste potuto esercitare senza prendere con voi tutti gli uomini responsabili per esaminare la questione? Ma ora esaminiamo la questione. Dobbiamo ora riconsiderare se sia il giudizio del Signore, di fronte all’opera che è stata trascurata, di mostrare il vostro zelo nel portare avanti l’opera ancora per un altro anno. Se doveste portare avanti l’opera per un altro anno con l’aiuto che si unirà a voi, dovrebbe aver luogo un cambiamento in voi e nell’anziano Prescott. E umiliate i vostri cuori davanti a Dio. Il Signore dovrà vedere in voi la manifestazione di un’esperienza diversa, perché, se mai degli uomini ebbero bisogno di essere riconvertiti nel tempo presente, questi [sono] l’anziano Daniells e l’anziano Prescott.»
«Si dovrebbero scegliere sette uomini che siano uomini di sapienza e che, mediante l’azione della grazia di Dio, diano evidenza di una riconversione. Poiché qualunque uomini siano così accecati da non saper ragionare dalla causa all’effetto, al punto da ignorare gli uomini che hanno portato le responsabilità dell’opera e questi presidenti di conferenze, [e che] uomini [che] hanno sostenuto l’opera per oltre due anni siano trascurati e si produca una conseguenza tanto impulsiva che gli uomini trascurino l’opera stessa che è stata tenuta davanti a loro per anni—l’opera nelle città—e non si dia, o si dia ben poca, attenzione agli uomini anziani per consiglio, ma si proclamino le cose che scelgono di dare al popolo, reca in sé stessa la propria testimonianza dell’inaffidabilità degli uomini ai quali si vorrebbe affidare un’opera tanto grande e meravigliosa.»
«Cristo non è morto. Egli non permetterà mai che la Sua opera sia portata avanti in questo modo singolare. Lasciate stare i libri. Se qualche cambiamento è essenziale, Dio farà sì che in tale cambiamento vi sia un’armonia coerente; ma quando un messaggio è stato affidato a degli uomini con le grandi responsabilità che ciò comporta, [Dio] richiede una fedeltà che operi mediante l’amore e purifichi l’anima. Gli anziani Daniells e Prescott hanno entrambi bisogno di riconversione. Si è introdotta un’opera estranea, e non è in armonia con l’opera che Cristo venne nel nostro mondo a compiere; e tutti coloro che sono veramente convertiti compiranno le opere di Cristo.
«Tutti noi dobbiamo compiere l’opera che glorificherà il Padre. Siamo giunti alla crisi: o conformarci al carattere di Gesù Cristo proprio in questo tempo preparatorio, oppure non tentarvi affatto. Anziano Daniells, non dovete sentirvi libero di far udire la vostra voce dall’alto come avete fatto in circostanze simili. E comprendete che il presidente di una conferenza non è un dominatore. Egli opera in collegamento con gli uomini saggi che occupano la posizione di presidenti che Dio ha accettato. Egli non ha la libertà di immischiarsi negli scritti dei libri stampati usciti dalla penna di coloro che Dio ha accettato. Costoro non devono più esercitare il predominio, a meno che non manifestino meno dello spirito di governo e di potere dominante. La crisi è giunta, perché Dio sarà disonorato. »
«Come guarda il Signore alle città non lavorate? Cristo è in cielo. Ora il suo riconoscimento dev’essere questo: “Non vi è alcun dominio regale. E ora è la crisi di questo mondo. Ora Io sono la Potenza per salvare o per distruggere. Ora è il tempo in cui il destino di tutti è nelle Mie mani. Ho dato la Mia vita per salvare il mondo. E “Io, quando sarò innalzato”, la grazia salvifica che impartirò dimostrerà che tutti coloro che saranno formati secondo la similitudine divina e saranno uno con Me opereranno come Io opero con la Mia potenza di grazia redentrice”. Chiunque vuole, si unisca ai suoi fratelli per compiere l’opera che è stata loro affidata quando si trovano in posti di responsabilità sotto il consiglio che il Signore dà, e cerchi con il massimo fervore di operare in completa armonia con Colui che tanto ha amato il mondo da dare la Sua vita in sacrificio pieno per la salvezza del mondo. Parlo ai nostri ministri, affinché, quando intraprendono l’opera nelle nostre città, vi sia una calma sacralità che accompagni il ministero della Parola. Non possiamo produrre la dovuta impressione sulle menti del popolo se noi... [Terzo inferiore di questa pagina lasciato in bianco.]»
«Copio dal mio Diario. La verità com’è in Gesù: proclamatela, pregatela, credetene ogni parola nella sua semplicità. Che cosa otterreste se gli errori fossero portati davanti agli uomini che si sono allontanati dalla fede e hanno dato ascolto a spiriti seduttori, uomini che non molto tempo fa erano con noi nella fede? Vi schiererete dalla parte del diavolo? Rivolgete la vostra attenzione ai campi non lavorati. Un’opera mondiale ci sta dinanzi. Mi furono date rappresentazioni riguardo a John Kellogg.»
«Un personaggio molto attraente rappresentava le idee degli argomenti speciosi che stava presentando, sentimenti diversi dalla genuina verità biblica. E coloro che avevano fame e sete di qualcosa di nuovo facevano avanzare idee [così speciose] che l’anziano Prescott correva un grave pericolo. L’anziano Daniells era in grave pericolo [di] rimanere avvolto in un inganno, pensando che, se questi sentimenti potessero essere proclamati ovunque, sarebbe come un mondo nuovo. »
“Sì, lo farebbe, ma mentre le loro menti erano così assorbite, mi fu mostrato che il fratello Daniells e il fratello Prescott stavano intrecciando nella loro esperienza sentimenti dall’apparenza spiritual[istica] e traendo il nostro popolo verso bei sentimenti che, se possibile, ingannerebbero gli stessi eletti. Devo tracciare con la mia penna [il fatto] che questi fratelli avrebbero visto difetti nelle loro idee illusorie, i quali avrebbero posto la verità in una condizione d’incertezza; e [tuttavia] essi si sarebbero fatti avanti come [se avessero] grande discernimento spirituale. Ora devo dire loro [che] quando mi fu mostrata questa questione, mentre l’anziano Daniells alzava la sua voce come una tromba nel sostenere le sue idee riguardo al ‘Continuo’, ne furono presentati i risultati successivi. Il nostro popolo stava diventando confuso. Vidi il risultato, e allora mi furono date delle ammonizioni che se l’anziano Daniells, senza riguardo all’esito, si fosse così lasciato impressionare e si fosse indotto a credere di essere sotto l’ispirazione di Dio, lo scetticismo sarebbe stato seminato ovunque nelle nostre file, e noi ci saremmo trovati là dove Satana avrebbe portato i suoi messaggi. Incredulità e scetticismo risoluti sarebbero stati seminati nelle menti umane, e strane messi di male avrebbero preso il posto della verità.—Ms 67, 1910, 1–8. Manuscript Release, volume 20, 17–22.
Coloro che diedero il grido dell’ora del giudizio ricevettero la corretta comprensione del «continuo» nel libro di Daniele. Attraverso mani umane che tradussero il libro di Daniele, e in seguito per mezzo di esseri umani che venivano diretti da angeli espulsi dal cielo, la corretta comprensione del «continuo» è stata occultata, benché sia in piena vista. In Daniele, quando ricorre il termine tradotto come «il continuo», esso non include la parola aggiunta dall’uomo «sacrificio». Nel versetto tredici di Daniele otto troviamo una delle cinque occorrenze di ciò nel libro di Daniele. In quello stesso versetto, anche le «sette volte» di Levitico ventisei sono identificate, ma mediante lo stesso tipo di manipolazione umanistica sono state occultate in piena vista.
Esamineremo questo fatto nel prossimo articolo.